venerdì 28 dicembre 2012

Buon 2013!

Senza titolo-1

Come sono andati questi giorni di festa? Da me è stato tutto piuttosto tranquillo: Natale e S. Stefano sono stati due giorni in cui ho approfittato un po' per stare con la mia famiglia chiacchierando a lungo davanti alla tavola imbandita e mangiando i nostri piatti tipici delle feste.

lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale!

Senza titolo-1


''Have a holly jolly Christmas
It's the best time of the year
Well I don't know if there'll be snow
But have a cup of cheer


Have a holly jolly Christmas
And when you walk down the street
Say hello to friends you know
And everyone you meet...''
(Johnny Marks)

venerdì 21 dicembre 2012

I preparativi

renna

Voi a che punto siete con i preparativi per Natale? Io al momento sono in alto mare, perchè praticamente non ho ancora fatto nulla! Secondo la mia tabella di marcia, studiata stasera prima di cena, domattina inizio la preparazione del panettone, che mi terrà impegnata almeno fino a domenica sera. Devo confessare che sono un po' agitata, perchè per prima cosa non l'ho mai fatto (ho esperienze solo con la colomba) e poi perchè userò una ricetta che ho leggermente adattato alle mie esigenze, dopo aver cercato tanto su internet. Ieri sera ho preparato un piccolo panforte, anche quello al primissimo tentativo, e per ora sono piuttosto soddisfatta, ma aspetterò Natale per il verdetto ufficiale. Lunedì, il giorno della Vigilia, preparerò il mio amatissimo e ormai classico pandolce e, se il forno non sarà troppo impegnato (dipende tutto dal panettone), sfornerò anche qualche biscottino! Vi starete chiedendo cosa ce ne facciamo di tutti questi dolci: non c'è una vera e propria necessità di averne tanti, ma è Natale e per una volta è bello poter scegliere tra più possibilità!

mercoledì 19 dicembre 2012

Tè di Natale

Tè di Natale

Vi avevo già parlato qui della mia mania di bere delle belle tazzone di tè fumante (o di caffè) in questa stagione. E' da qualche settimana che, con immensa soddisfazione, ho ripreso questo mio rito: trovo che sia molto rilassante studiare con una tazza di tè a fianco, magari profumato come questo, che mette di buonumore anche se la materia studiata non va proprio a genio (in qualche modo ci si deve consolare!). Questo tè di Natale, caldo e speziato, è pensato proprio per i giorni di festa: dopo i lauti pranzi e cene che si fanno in questi giorni in compagnia di parenti e amici ci vuole una bevanda calda che aiuti la digestione, magari mentre si gioca a tombola (qualcuno di voi lo fa?). 

lunedì 17 dicembre 2012

Cookies in a jar

Cookies in a jar

Ecco una delle altre idee di regali golosi per Natale: per chi non li conoscesse, i cookies in a jar sono un'invenzione statunitense piuttosto furba. Si tratta di mettere in un barattolo gli ingredienti secchi per preparare i vostri biscotti preferiti, abbellirlo poi come più vi piace e regalarlo alla persona fortunata che lo riceverà. Potete inoltre preparare i barattoli in anticipo, ma sono anche un'idea utile dell'ultimo momento, perchè richiedono poco tempo per esser confezionati. Vi consiglio molto di puntare sul packaging: si alla semplicità ma è pur sempre Natale! Ad esempio è bello che il barattolo sia un po' diverso dal solito e magari sia decorato con nastri o fiocchetti o quel che più vi piace, in modo da colorarlo un po' di rosso, che fa molto Natale. Un'idea in più è quella di allegare al barattolo anche uno stampino per biscotti, perchè è un pensierino che rimarrà anche dopo che i biscotti saranno fatti e mangiati. Inoltre al barattolo è utile abbinare anche un bigliettino con le istruzioni per preparare i biscotti: se vi piace quello che vedete nella foto potete scaricarlo qui o qui per stamparlo e tagliarlo. La mia ricetta è solo uno spunto, però potete decidere di mettere nel barattolo gli ingredienti per altri biscotti o per quelli che saprete che saranno graditi! ^_^

venerdì 14 dicembre 2012

Parigi parte II

Parigi-Hermé

Come vi avevo promesso, ecco la seconda parte del racconto sul mio viaggio a Parigi. Da brava foodblogger che si rispetti, non potevo non parlare per un post intero del lato più dolce di Parigi, ossia quello legato alla pasticceria. Più o meno in ogni via della città si trova sempre un negozio in cui ammirare brioches, croissants e altre viennoiseries, eclairs, macarons e cioccolato in ogni forma: molto spesso i prodotti sono talmente belli da sembrare quasi finti (solo il profumo che emanano smentisce ogni convinzione).

martedì 11 dicembre 2012

Biscotti al caramello speziati



Biscotti al caramello speziati

Come vi dicevo l'altro giorno, è ufficialmente iniziato il periodo dei dolci di Natale. Di solito in questa stagione mi diverto a preparare moltissimi biscotti di diverso tipo, solitamente speziati e tagliati con le formine natalizie. Gli altri profumi che si sentono in casa sono poi quelli dei canditi, perchè mi sembra che facciano subito Natale, soprattutto l'arancia. Il dolce che da qualche anno è diventato un must sulla nostra tavola il 25 Dicembre è un pandolce ricco di canditi e uvetta tipico della Liguria. Quest'anno ho in mente di fare anche un panettone, complice anche il nuovo aiutante in cucina che farà un bel po' di lavoro al posto mio! Se il progetto andrà in porto vi aggiorerò sicuramente.
I biscotti che vi propongo oggi sono una delle idee di regali golosi per Natale che mi è venuta in mente. Li potete preparare e confezionare in un sacchettino trasparente o in una scatolina qualche giorno prima della consegna: corredati da un bel bigliettino saranno un regalo certamente gradito da chi lo riceverà. Secondo me è sempre meglio un dolcino fatto in casa o un oggetto fatto con le proprie mani piuttosto che un regalo comprato in fretta e furia nel primo negozio che capita. Soprattutto in questi tempi, in cui si deve stare attenti alle spese, i regali golosi sono perfetti se si vuole fare un pensierino a una persona cara. La ricetta di questi biscotti è frutto della mia mente golosa e dell'unione di più ricette: il risultato sono dei biscottini croccanti e molto profumati che, per via delle spezie, ricordano gli omini di pan di zenzero. E il caramello dove sta? Proprio all'interno, per sprigionare un forte profumo e per conferire ai biscotti la loro particolare consistenza. Allora che aspettate, date il via anche voi alle infornate natalizie e buon divertimento! ^_^

sabato 8 dicembre 2012

... di tradizioni

Natale

Oggi a casa mia abbiamo fatto l'albero di Natale e anche il blog si è addobbato a festa: infatti oggi, come da tradizione, inizia la stagione natalizia e con lei inizia ufficialmente anche la produzione di biscotti e dolcetti a tema (vi confesso che sono i miei preferiti)!

giovedì 6 dicembre 2012

Parigi parte I

Parigi

E così anche il giorno del rientro da Parigi è arrivato, così come il mio ritorno sulle pagine di questo blog: vi confesso che, nonostante non mi sia mancata la quotidianità, sentivo la mancanza sia del mio blog che di tutti i vostri. Parigi è bellissima come me la ricordavo o forse è meglio (sarà la compagnia?), ma era la prima volta per me in questo periodo: il mese che precede Natale infatti vede tutta la città decorarsi a festa, con tutte le luci e i colori, e le vetrine dei grandi magazzini sono animate a tema natalizio. Merita la visita anche per questo: non avevo mai visto vetrine di questo tipo, perchè non solo sono addobbate a festa, ma hanno generalmente molti componenti della scena animati che si muovono su uno sfondo musicale. Visto che non era la prima volta che andavamo a Parigi, abbiamo preferito dedicarci a percorsi e a quartieri un po' meno turistici, salvo qualche tappa ''obbligatoria'', come l'Orangerie (che non avevo mai visto, ma che da sempre desideravo visitare) o gli Champs-Elisees per vedere qualche negozio.

sabato 24 novembre 2012

La pasta frolla

Pasta frolla

Nonostante Dicembre non sia ancora arrivato, si respira già l'aria natalizia: i negozi sono tutti addobbati a festa, le luminarie sono già appese, i supermercati sono già ben forniti di panettoni e co. e in giro alcuni si augurano già 'buon Natale'. Nonostante ami questa festa, forse è ancora un po' presto per passare ai fatti. Prima di dare il via ai dolci natalizi, che a breve inizierò a fare, oggi vi parlo di una preparazione di base.
Quella di oggi infatti non è una vera e propria ricetta, più che altro perchè non è un dolce finito, ma è un post che contiene alcuni suggerimenti per preparare la pasta frolla, che è una delle basi della pasticceria. La pasta frolla infatti è molto versatile, perchè può servire per preparare la classica crostata con la marmellata, la torta con la frutta oppure svariate tartelettes o ancora semplici biscotti per l'ora del tè. Nonostante sia una preparazione piuttosto semplice e veloce, le possibilità di errore sono sempre dietro l'angolo: la pasta frolla infatti è una signora un po' permalosa perchè, se lavorata troppo, rischia di bruciarsi e voi rischiate di rimanere senza il dolce! Inoltre le piace esser trattata con le mani fredde e rapidamente (valla a capire!). Infine è possibile preperarla in quantità maggiori e congelarla divisa in panetti: prima di usarla occorrerà solo farla scongelare in frigorifero.
La prossima settimana, dopo averlo desiderato tanto, ritornerò per qualche giorno a Parigi e al mio rientro vi racconterò la mia esperienza. Avete qualche meta di qualunque genere da consigliarmi? Aspetto i vostri suggerimenti e a presto! :)

giovedì 15 novembre 2012

Baci di dama

Baci di dama

Era da un po' di tempo che non mi dedicavo alla preparazione di biscotti. Di solito li faccio di semplice pasta frolla aromatizzati alla vaniglia o al limone a seconda del mood e il più delle volte non ritaglio nemmeno le formine, ma li ricavo tagliandoli da un cilindro fatto con l'impasto. Solitamente mi dedico ai biscotti la domenica sera, un po' perchè richiedono poco tempo tra la preparazione e la cottura e un po' perchè, visto che durano diversi giorni, fanno iniziare la settimana in maniera un po' più positiva. Questa volta sono uscita  dai soliti schemi e ho preparato dei baci di dama: sono dei biscotti tipici del Piemonte che consistono in due biscottini molto friabili tenuti insieme da una goccia di cioccolato fondente. Naturalmente esistono tantissime varianti e tante altre si possono inventare, però ho preferito la versione classica. Le ricette che si trovano sia su internet che sui libri sono tutte molto simili e la maggior parte di esse prevede che gli ingredienti siano in parti uguali. La differenza sta nel fatto che alcune ricette usano le mandorle, altre le nocciole, altre entrambe. Io ho usato le mandorle, nonostante siano poco piemontesi, perchè non avevo nocciole in casa, però il dubbio rimane. Voi ne sapete di più a riguardo? Come sempre ho preferito mandorle non pelate e, al contrario di quel che indicano le ricette, ho preferito tritarle grossolanamente invece che ridurle in farina perchè trovo che in questo modo i biscotti siano più friabili e un po' più rustici. E poi, visto che Natale si avvicina, sono ideali come regalini golosi. Provateli! ;)

domenica 11 novembre 2012

Banana and nut bread


Banana and nut bread

Vi capita mai di avere in casa delle banane molto mature? A casa mia è un evento più che raro: non mancano mai tra la frutta, però non fanno in tempo a maturare che sono già finite e sono state rimpiazzate da un nuovo casco. Le banane infatti sono un ottimo spuntino di metà mattina in università o al lavoro, perchè sono sane e danno molta energia (non a caso la sottoscritta è fornita di un giallissimo porta-banane per portare la merenda sana e salva in università). Per questo motivo quando voglio mettere le banane nei dolci, cosa che non capita spesso, devo separarle da tutte le altre e lasciarle maturare, avvisando la famiglia che quelle banane stanno aspettando di esser trasformate in una merenda più golosa. Questa volta le banane sono diventate un banana bread: era da tantissimo tempo che non lo facevo, sia per il motivo di prima sia perchè mia sorella non è bananofila come me, quindi mi dispiace cucinare qualcosa che non a tutti piace. Il banana bread è un dolce anglosassone molto veloce da preparare (il metodo che ho usato io è quello che si usa per i muffin) ed è profumatissimo, per via della banana e della cannella. Inoltre rimane molto morbido, nonostante contenga poco burro, proprio per la presenza della banana. E poi è una coccola perfetta nelle giornate piovose e grigie. Questa volta ho aggiunto una manciata di noci per dare la nota croccante, ma volendo potete sostituirle con nocciole, altri tipi di noci oppure, per una versione ancora più golosa, con del cioccolato fondente tritato grossolanamente. Insomma, se avete delle banane mature in casa fatelo! Il valore aggiunto poi è che potete suddividerlo in tante fette, fasciarle singolarmente nella carta stagnola e congelarle: per colazione basterà o tirar fuori la fetta dal freezer il giorno prima oppure scongelarla in microonde.

mercoledì 7 novembre 2012

Cake lime e semi di papavero

Cake lime e semi di papavero

Quest'anno l'autunno sembra più che mai indeciso sul da farsi: non so da voi come siano le temperature, ma al mattino esco di casa col cappotto e le mani in tasca per salvaguardarle dal fresco mentre il pomeriggio si fa decisamente più caldo, complice il sole. Queste giornate mi sembrano più primaverili che autunnali, eppure siamo già al 7 di Novembre! Con la mente però sono già a temperature decisamente più basse, perchè sto sognando i guanti, il cappello di lana, le luminarie natalizie e anche un po' di neve. Intanto in casa i piatti si stanno facendo pian piano più invernali e più comfort come le zuppe, mentre per quanto riguarda i dolci non ho ancora sfornato qualcosa di veramente confortante e sostanzioso come solo i dolci al cioccolato sanno essere.
Il cake di cui vi parlo oggi infatti è al lime: è il secondo esperimento dopo il lime curd che faccio con questo simpatico agrume e anche questa volta sono rimasta molto soddisfatta. L'idea di abbinare il lime ai semi di papavero deriva dal classico abbinamento tra questi semini e il limone che ho provato in diverse occasioni e che mi lascia sempre piacevolmente sorpresa. I semi di papavero infatti danno una leggera nota croccante che in un cake non guasta, perchè rompe un pochino la monotonia. E poi è anche carino il fatto che la fetta sia a pois! Se non avete mai provato questo contrasto di consistenze vi consiglio proprio di testare di persona. La base di partenza di questa ricetta è quella del cake al limone di Felder che ho modificato cambiando sia i protagonisti che alcune quantità degli ingredienti.

venerdì 2 novembre 2012

Grissini integrali

Grissini integrali

Per una volta dopo tanto tempo finalmente riesco a godermi qualche giorno di riposo: complice il ponte, in questi giorni mi sono dedicata totalmente al relax, dimenticando una volta tanto la sveglia e la routine quotidiana. Al giorno d'oggi non capita molto spesso (almeno a me) di vivere in maniera slow assaporando i pasti, potendo fare colazione con calma in buona compagnia, dedicandosi alla lettura o a qualche buon film. Sono pochi gesti rigeneranti di cui ogni tanto sento proprio il bisogno, ma vi dirò di più: nel weekend prevedo di continuare su questa via, preparando magari qualche dolcino. E voi cosa avete in programma?
Era davvero tanto tempo che non mi dedicavo alla panificazione, eccetto ovviamente il pane fatto con la macchina del pane: quello infatti lo preparo più o meno ogni settimana da molti anni ormai. Questa volta avevo voglia di mettere le mani in pasta e di creare qualcosa di nuovo: non avevo mai fatto i grissini, non so nemmeno perchè, considerando che sono molto veloci e semplici da preparare anche nelle giornate pigre. Questa ricetta nasce poi dal desiderio di mangiare grissini croccanti ma senza strutto, perchè oggi è un'impresa difficile trovare dei buoni grissini che non lo contengano e poi perchè sono sempre fan di tutto ciò che è homemade, un po' perchè so cosa c'è dentro e un po' perchè è divertente preparare le cose in casa partendo dagli ingredienti scelti con cura. Buon weekend!

sabato 27 ottobre 2012

Muffin alle carote

Muffin alle carote

Dopo due settimane di assenza ritorno su questi schermi con una nuova ricettina; in questi giorni, complici il poco tempo e la stanchezza, con mio grande dispiacere non sono riuscita a cucinare nulla e quindi ho dedicato meno attenzione anche al mio blog. In questo periodo di lontananza da burro, zucchero e farina ho accumulato in testa moltissime idee di ricette che voglio sperimentare e non vedo l'ora di mettermi all'opera (quindi stay tuned!). Senza neanche accorgermene siamo arrivati a fine ottobre e mi rendo conto di non aver fatto un po' di cose che avevo in programma, come ad esempio la schiacciata con l'uva: ogni anno aspetto questo periodo per farlo, perchè l'uva americana si fa desiderare molto, visto che solitamente si trova per pochissime settimane all'anno. Quest'anno sono stata particolarmente sfortunata, perchè nei negozi non l'ho mai vista, quindi ho rimandato all'anno prossimo (sob). In compenso stanno comparendo sui banchi dei mercati i primi agrumi che, con il loro profumo, a me ricordano molto il Natale.
I muffin di cui vi parlo oggi sono perfetti per la colazione e per iniziare la giornata in allegria, perchè sono coloratissimi per via delle carote e poi, non contenendo burro, sono relativamente sani. Inoltre sono semi-integrali e sono fatti con la farina di kamut, un grano antichissimo che ultimamente sto imparando a conoscere sia nel salato che nel dolce: avete mai provato il pane di kamut? Se la risposta è no vi consiglio proprio di prepararlo! Ho scoperto all'ultimo guardando le foto che l'accostamento nero-arancione fa molto Halloween: anche se di solito l'arancione è dato dalla zucca, questi muffin possono essere una valida alternativa ai dolcetti a base di zucca se si vuole conservare l'abbinamento cromatico. La zucca infatti è uno di quegli ingredienti che o si ama o si odia: io non ho ancora imparato ad amarla, forse perchè non ho ancora trovato il modo ideale in cui gustarla. Vi lascio con la ricetta!

sabato 13 ottobre 2012

Composta di mele speziata

Composta di mele

A casa Zucchero e zenzero pare proprio che questo sia il periodo delle cremine dolci e confortanti. Saranno l'autunno e il cielo che è incerto tra l'esser ricoperto di nuvole e l'esser sereno, sarà il periodo universitario frenetico, però in questi giorni sento il bisogno di una coccola in più. Uno degli alimenti che più si adattano a casi come questi è un dolce (qualsiasi, non faccio discriminazioni :P) fatto con le mele: le mele sono tra i frutti che più amo mettere nelle torte e nelle preparazioni dolci, soprattutto in abbinamento a spezie come la cannella. In questa composta le mele la fanno da padrona, perchè è fatta quasi interamente di frutta, cotta a lungo fino a diventare un burro di mele profumato con tante spezie; inoltre è un dolce che, come tutti quelli che contengono le spezie, in cottura sprigiona un profumo buonissimo. La prima volta che ho mangiato la composta di mele è stata un paio di anni fa ed era preparata da lui: era una versione molto basic e priva di spezie, ma ugualmente deliziosa (e non lo dico perchè sono di parte!). La preparazione della composta di mele è velocissima, basta una mescolata ogni tanto per evitare che le mele si brucino e inoltre si adatta perfettamente alle vostre esigenze: potete infatti decidere di farla più dolce (io infatti non ho messo zucchero, avendo usato mele piuttosto dolci) e potete cambiare le spezie a vostro piacimento. Ora che mi viene in mente, messa in piccoli barattoli è adatta anche come regalo di Natale: anche se siamo a metà ottobre, non è mai troppo presto per iniziare ad organizzarsi, soprattutto perchè spesso ci si rende conto all'ultimo di essere privi di idee. I modi in cui consumare questa composta sono svariati, personalmente mi piace mangiarla o da sola o sul pane come una confettura.

domenica 7 ottobre 2012

Lime curd

Lime curd

Vi avevo già parlato qui della mia piccola mania di comprare ingredienti insoliti: questa volta ho comprato dei lime. Anzi, sarebbe più corretto dire che ho chiesto ad un'anima paziente e generosa di comprarmi dei lime, perchè si da il caso che nelle mie vicinanze non si trovassero. La curiosità di provarli in qualche ricettina dolce era troppa, quindi non potevo lasciarmeli sfuggire. Devo essere onesta, questa era la prima volta che li usavo e addirittura che li assaggiavo (mojito escluso): in casa mia non sono mai entrati e non mi ricordo di averli mai mangiati fuori casa; come spesso capita anche questa volta ho introdotto un nuovo ingrediente nella mia cucina. Penso di essere io l'innovatrice della famiglia, soprattutto quando si tratta di prodotti esteri: all'inizio i miei sono quasi sempre scettici, ma poi è amore al primo assaggio quando presento loro l'ingrediente ignoto sotto forma di torta o di cremina dolce. Visto che disponevo di una discreta quantità di lime (me ne rimangono ancora) ho deciso di usarli in diverse preparazioni, in modo da poter fare conoscenza con questi simpatici agrumi verdi. La prima cosa che ho prodotto è stato un lime curd: da tempo avevo voglia di preparare un lemon curd, forse a causa delle temperature un po' più basse che consentono qualche coccola in più. Il lemon curd è una deliziosa cremina di origine anglosassone dolcemente profumata di limone, che però si presta ad essere fatta anche con altri frutti: per questo motivo ho deciso di sostituire il limone con dei lime e ho fatto un lime curd! Io l'ho adorato fin da subito, invece c'è chi al primo cucchiaino è rimasto un po' stupito dal gusto del lime, ma poi si è ricreduto ai successivi. Vi starete chiedendo cosa potete fare di un barattolo di lime curd appena prodotto. Vi do alcuni spunti:
  • spalmato sul pane tostato
  • come guarnizione di un pan di spagna
  • spalmato tra due frollini (un matrimonio perfetto)
  • servito come crema, magari con due cialde croccanti come accompagnamento
  • mangiato con un cucchiaino direttamente dal barattolo (il mio modo preferito ;P) 

sabato 29 settembre 2012

Tartelette alle pere e cannella

Tertellette alle pere e cannella

La settimana appena trascorsa è stata all'insegna della pioggia e delle tipiche giornate uggiose che caratterizzano l'autunno. Per fortuna il week end è arrivato velocemente, perchè tra un impegno e l'altro non ho avuto un momento libero per fermarmi e per rilassarmi. Senza contare che non mi sono nemmeno fatta mancare la classica influenza di stagione! Ormai avrete capito che il modo che preferisco per cambiarmi le idee è trascorrere un po' di tempo in cucina: stamattina avevo moltissima voglia di preparare un dolce, però non avevo molti ingredienti in casa e pioveva. Risultato: dovevo accontentarmi di quel che offriva la mia dispensa per soddisfare la mia improvvisa voglia di sfornare qualcosa e queste tartelette hanno fatto a caso mio. Dovete sapere che in casa mia non mancano mai ingredienti base per fare un dolce, perchè in fondo è rassicurante per me sapere che posso mettermi all'opera anche alle 3 di notte, quando i supermercati sono chiusi. Anche perchè non posso mai sapere quando mi verrà un attacco creativo! Per questo motivo il dolce di oggi contiene pochi e semplici ingredienti: queste tartelette secondo me sono adatte a una giornata autunnale come questa, perchè la pasta che contiene le pere è una pasta brisée dolce arricchita da mandorle tritate e profumata di cannella (amo la cannella, soprattutto abbinata a mele e pere). Il valore aggiunto è che in cottura le tartelette sprigionano un delizioso profumo di cannella che pervade tutta la casa, il che ha moltiplicato gli 'effetti rilassanti'. La preparazione delle tartelette è piuttosto veloce e semplice, inoltre potete anche scegliere altri frutti in alternativa alle pere secondo i vostri gusti. Questa volta ho messo più foto del solito (forse troppe) ma ero indecisa, così le ho messe tutte! Adesso vi lascio con la ricetta e vi auguro un buon week end!


Tertellette alle pere e cannella

sabato 22 settembre 2012

Biscotti autunnali allo sciroppo d'acero

Autunno

Il primo giorno di autunno non poteva non essere festeggiato! Io oggi inauguro la stagione con dei biscottini a forma di foglia che richiamano proprio l'autunno. Sono ormai giorni che faccio liste su liste contenenti tutto quello che voglio cucinare nei prossimi mesi, perchè finalmente mi sono risvegliata dal torpore e dalla pigrizia estivi. L'autunno infatti risveglia in me una irrefrenabile voglia di mettermi in cucina e sfornare torte e biscotti di vario genere e per questo non vedo l'ora di iniziare a spuntare tutto quello che c'è sulla mia to do list: in prima fila c'è la mia adorata schiacciata con l'uva americana. I dolcetti di cui vi parlo oggi mi sembrano perfetti per iniziare bene l'autunno: sono dei biscotti molto semplici e friabili aromatizzati all'acero, che conferisce loro un profumo e un sapore delizioso. La friabilità è data dal fatto che contengono molto burro, infatti la base della ricetta ricorda molto quella delle bolle di neve perchè anche questi biscotti non contengono uova. Se non riuscite a trovare lo sciroppo d'acero potete tranquillamente sostituirlo con del miele preferibilmente scuro, anche se il risultato finale sarà un po' diverso. La formina che ho scelto è quella di una foglia dell'albero di acero che ho comprato tempo fa in Canada: mi ricordo che quando l'ho trovata è stato amore a prima vista e non me la sono di certo fatta scappare e, tra le altre cose, avevo comprato anche una bottiglia di sciroppo d'acero. Di solito quando vado in vacanza tengo sempre d'occhio accessori per la cucina e ingredienti vari che qui non riesco a trovare, sono una mia piccola mania: nonostante i mobili della cucina siano già pieni di stampini e accessori vari, non riesco proprio a farne a meno!
Provateli! :P

sabato 15 settembre 2012

Dark cranberry cookies

Dark cranberries cookies

Capita anche a voi di ritrovare in casa ingredienti che non ricordavate di aver comprato? A me è capitato qualche giorno fa: stavo cercando tutt'altro in dispensa e mi sono saltati all'occhio dei cranberries essiccati che avevo comprato un paio di mesi fa tanto per provare, ma che alla fine non avevo mai avuto occasione di usare. Di solito quando vedo ingredienti che non compro abitualmente o che trovo diversi dall'ordinario li compro, ma il più delle volte non so come sfruttarli al meglio: mi viene subito in mente quando comprai le patate dolci o il platano per il gusto di provare qualcosa di insolito e tornata a casa non avevo la minima idea di cosa farci! Questi cranberries però hanno avuto più fortuna, sarà forse perchè li associo ad una preparazione dolce: ho messo il cervello in moto e ho pensato subito di abbinarli al cioccolato (cacao per la precisione) e di farne dei biscotti! Il risultato ha superato le aspettative, perchè i cranberries, con la loro nota acidula, spezzano un po' la monotonia del biscotto al cacao, che a volte può risultare un po' banale. La ricetta l'ho inventata su due piedi prendendo spunto da altre ricette (anche se come sempre ho fatto di testa mia), l'ho eseguita e l'ho segnata su un foglietto prima di poterla dimenticare. Ma vi dirò di più: la mia mania di scrivere le ricette su foglietti volanti mi stava punendo, perchè non lo trovavo più e temevo di averlo perso, quindi la scrivo qui prima di perderla un'altra volta! Se riuscite a trovare dei cranberries essiccati (o se avete la pazienza di essiccare quelli freschi) provateli!

sabato 8 settembre 2012

Cinnamon rolls

Cinnamon rolls

Non so voi, ma io ci sto veramente prendendo gusto: al mattino esco già con una giacchina e un foulard e, anche se poi durante il giorno fa un po' caldo, penso che è solo l'inizio! Questo mese le mie giornate sono un tantino frenetiche a causa di impegni universitari, però cerco sempre di ritagliarmi un angolino tutto per me per produrre qualche dolce e rilassarmi. Di solito mi metto a pasticciare di sera dopo cena, perchè per me è come un elisir: stare in cucina mi rinvigorisce e mi rasserena in un attimo, a partire dall'istante in cui accendo il forno per riscaldarlo. Avevo nostalgia dei lievitati, era troppo tempo che non ne facevo: come forse già sapete, mi piace moltissimo impastare e far crescere un impasto grazie alle mie mani, però capirete anche voi che col caldo richiede uno sforzo notevole. Per questo motivo sono mesi che rimando a giorni più freschi. Avevo anche nostalgia di Londra e pensavo di continuo che l'ultima volta che ci sono andata non ho avuto (purtroppo!) l'occasione di mangiare i famosissimi cinnamon rolls. Questo unito alla voglia insolita di cannella che ho in questo periodo ha dato vita a queste meravigliose girelle! La base è una brioche che non contiene burro: penserete che rimanga secca e invece no, perchè è leggera e soffice e lievita che è una meraviglia! Insomma: una perla rara da tenere sempre a mente! E' una scoperta che ho fatto di recente e devo confessare che inizialmente ero scettica nei confronti di questa ricetta, tuttavia le ho voluto dare una chance. Al primo assaggio non mi ha tradita e adesso mi stanno venendo talmente tante idee su come la potrei usare che non saprei da che parte iniziare!

giovedì 30 agosto 2012

Crumble integrale di pesche

Crumble integrale di pesche

Finalmente, dopo tanta attesa, i primi segnali dell'autunno stanno arrivando dopo questa (spero) ultima ondata di caldo. Come accade tutti gli anni in questo perido, oltre a fare scorpacciate di uva, sto pregustando i pomeriggi autunnali passati in compagnia di una tazza di tè, tutti quei dolci che in estate sono off limits perchè il forno dovrebbe stare acceso per troppo tempo, le foglie che cadono e che colorano di giallo e marrone le città e, perchè no, le prime piogge. Sì, devo ammettere che l'autunno è proprio la mia stagione preferita.
Reduce dalle giornate piuttosto calde appena passate ho approfittato subito delle prime avvisaglie di fresco per riconciliarmi finalmente con il forno e ho preparato un crumble alle pesche. Trovo che questo dolce rappresenti alla perfezione il cambio di stagione, perchè le pesche sono un ricordo dell'estate che sta finendo, mentre il delicato profumo di cannella e il fatto che si consumi ancora tiepido anticipano l'autunno ed è adatto in una giornata nuvolosa e fresca come oggi. Inoltre è un modo per approfittare degli ultimi frutti estivi, che oltre ad essere deliziosi si prestano pittosto bene nei dolci: come ogni anno infatti arrivo a fine estate e mi rendo conto di aver usato di rado la frutta in pasticceria, perchè alla fine in famiglia la mangiamo quasi sempre al naturale. Il crumble è un dolce molto versatile che può esser fatto con qualunque tipo di frutto e che ha l'enorme vantaggio che può esser preparato in anticipo e cotto poco prima di servire, in modo che sia ancora tiepido di forno al momento della consumazione. Questa versione è fatta con la farina integrale che conferisce al crumble una nota rustica, ma può essere tranquillamente sostituita con una farina bianca o una a vostra scelta.

mercoledì 22 agosto 2012

Sorbetto al cioccolato e un piccolo traguardo

Sorbetto al cioccolato

In questi giorni 'Zucchero e zenzero' ha raggiunto la soglia delle 1000 visite da quando è nato, quindi oggi colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che sono venuti a sbirciare le mie ricette e che continuano a farlo, chi ha lasciato traccia di se' commentando e chi invece continua a seguirmi anonimamente. Anche se è un piccolo traguardo che un blog di cucina di questi tempi può raggiungere, mi sento comunque onorata e per questo motivo ho voluto dedicare proprio a lui la ricetta di oggi. 
Si tratta di un sorbetto al cioccolato speziato che scommetto riscuoterà molto successo tra gli amanti del cioccolato fondente, perchè sa veramente di 'cioccolato cioccolato' e per questo motivo devo avvertirvi che ha un gusto deciso e amaro. Il risultato finale dipenderà dal cioccolato che usate e dalla percentuale di cacao contenuta in esso, io vi consiglio di usare un buon cioccolato fondente al 70% di cacao, ma la scelta è totalmente arbitraria (più cacao è contenuto nel cioccolato e più il sorbetto sarà amaro). Se non amate le spezie potete ometterle o aggiungerne altre, questo sorbetto è una buona base che può essere aromatizzata in moltissimi modi. Anche in questo caso ho usato la gelatiera, però chi non l'avesse può ugualmente preparare il sorbetto seguendo le indicazioni che ho dato qui.

venerdì 17 agosto 2012

Granita al caffè

Granita al caffè

Anche se la metà di agosto è superata e le giornate si stanno accorciando sempre più, fa ancora molto caldo (in fondo è ancora estate!), quindi sulle orme del post precedente anche quello di oggi è sotto zero. Questa ricetta nasce dall'esigenza di 'raffreddare' la pausa caffè: da studentessa il caffè (solitamente americano) è uno dei miei grandi alleati, però nei pomeriggi estivi bere una tazza fumante di caffè non è esattamente la cosa più piacevole. Visto che anche berlo freddo non è molto allettante, ho pensato di trasformarlo direttamente in ghiaccio e farne una granita! Oltre ad essere un valido sostituto del caffè grazie al suo delicato aroma di vaniglia può anche fare da dopopasto leggero e rinfrescante. Potete fare come me e gustarla al naturale oppure potete accompagnarla con una brioche o con una crema al cioccolato per delle varianti più golose. Questa versione contiene lo zucchero bianco, però la variante con lo zucchero di canna mi incuriosisce molto sostituendo la vaniglia con la cannella, per una granita speziata. Se nel frattempo fate degli esperimenti tenetemi aggiornata! :)

venerdì 10 agosto 2012

Sorbetto al limone

Sorbetto al limone

Come vi avevo anticipato qui, oggi  vi parlo del sorbetto che ho fatto qualche settimana fa e che ho replicato ieri perchè avevo bisogno di staccare un po' dai libri: di solito in occasioni come queste mi do alla preparazione di torte o biscotti, ma in questi giorni di accendere il forno non se ne parla neanche! Questa volta sono anche riuscita a fotografarlo prima che finisse, così ne ho approfittato per creare un post tutto per lui. Da lemon addicted (eccovi spiegato come mai nel mio blog esiste una categoria interamente dedicata al limone) il mio sorbetto preferito è al limone, però purtroppo non mi capita di mangiarlo molto spesso. Il motivo è che o lo faccio io oppure nelle gelaterie vicino a casa è difficile che lo preparino: si trova molto più spesso il gelato al limone, che ha una composizione diversa e la ricetta è un po' più elaborata del sorbetto, che è invece più leggero e più fresco. Gli ingredienti che occorrono per preparare questo sorbetto si trovano comunemente in casa (a parte l'agar, che non è indispensabile anche se aiuta), quindi è perfetto anche per le voglie improvvise. Eccovi la ricetta:

lunedì 23 luglio 2012

Bolle di neve

Bolle di neve

Dopo poco più di un mese ritorno a scrivere sul mio blog, complice un po' di tempo libero per fotografare e l'uragano Circe, che ha portato vento e fresco al nord e ha spazzato per un po' la paura estiva di accendere il forno. In questo mese qualche dolce l'ho prodotto, ma per diversi motivi le mie creazioni non sono finite sul blog; tra le poche cose che ho fatto ricordo un sorbetto al limone di qualche settimana fa, che tra un po' vi sottoporrò. Ieri sera, approfittando del fresco e dell'insolita (si fa per dire!:P) voglia di biscotti ho acceso il forno e ho fatto queste bolle di neve. Era da molto tempo che le volevo fare, perchè mi attiravano con la loro semplicità; sono dei biscotti a base di burro, zucchero, farina e un poco di cannella, senza uova, che letteralmente si sciolgono in bocca. Non pensate che sia difficile impastarli, temevo fosse così, ma in realtà è stato molto semplice, perchè non essendoci il tuorlo la pasta non si sbriciola come invece accade con la frolla. Mentre li cuocevo la casa profumava di burro e di cannella, e mi sembrava di essere già a Natale. Allora approfittate come me del fresco e mettetevi all'opera!

martedì 19 giugno 2012

Pudding al limone

Pudding al limone

Il caldo è arrivato da pochi giorni e io sto già aspettando impaziente che arrivi dicembre per poter sfornare tantissimi biscottini speziati e leccornie natalizie: l'estate non mi è mai andata a genio, soprattutto perchè i dolci che amo di più sono quelli che d'inverno ti coccolano ma che d'estate sono troppo pesanti anche solo a pensarci. Il lato positivo dell'estate è che ci sono tantissimi frutti succulenti e che c'è il gelato in quantità, che è il mio vero debole (non vedo l'ora di rispolverare la gelatiera che sonnecchia da troppo tempo!).
Oggi vi presento il mio pudding al limone; per chi non lo sapesse i pudding sono dei dolci di origine anglosassone di cui esistono infinite interpretazioni e ricette: a Londra avevo assaggiato il classico bread and butter e lo sticky toffee pudding, entrambi deliziosi. Voi conoscete il Christmas pudding? Ha sempre esercitato un certo fascino su di me e prima o poi vorrei provarlo. Il pudding che vi presento oggi è un vero e proprio passepartout, perchè potete servirlo tiepido in inverno e freddo di frigo in estate (d'estate magari dovete sopportare la cottura in forno!), inoltre si presta anche ad esser cotto in monoporzioni, comode da preparare in anticipo e da servire agli ospiti. Ecco la ricetta:

domenica 27 maggio 2012

Blueberry muffins

Blueberry muffin

Quale modo migliore per iniziare la giornata se non davanti a un bel muffin ai mirtilli? I muffin sono una delle mie manie, lo ammetto, però l'idea di mangiare una torta in miniatura mi ha sempre esaltata. Qualche anno fa sono andata negli Stati Uniti e ho avuto l'occasione di provarli nella loro terra natia: ogni mattina ne assaggiavo uno diverso sorseggiando il classico bicchierone fumante di caffè. Devo dire che mi mancano molto le colazioni americane! Personalmente preferisco il formato medio a quello extra large americano (anche se avevo comprato anche la teglia per muffin XL), perchè si presta meglio anche come dolce da fine pasto. La versione ai mirtilli, insieme a quella con le gocce di cioccolato, è la più conosciuta, però ci si può divertire a cambiare frutti e farine e inserendo ulteriori ingredienti che arricchiscono l'impasto. I mirtilli all'interno si sciolgono e diventano come una marmellata e lo streusel in cima conferisce al muffin un tocco di croccantezza secondo me molto piacevole. La preparazione è molto rapida e facile come per ogni muffin che si rispetti, perchè l'impasto va lavorato il meno possibile. Approfittate del week end e provateli! :P

martedì 22 maggio 2012

Panna cotta con coulis di mirtilli alla lavanda


Con i primi caldi, complice la frutta primaverile, mi è venuta voglia di fare qualcosa di morbido e fresco e contemporaneamente ero curiosa di sperimentare l'agar, che mi faceva l'occhiolino dalla mia dispensa da ormai qualche mese. Mi sono informata qua e là prima di usare l'agar, perchè non avevo la minima idea di quali fossero le dosi e le modalità d'uso, soprattutto perchè di solito le ricette usano come addensante la gelatina in fogli; come sempre internet è stato d'aiuto, qui e qui trovate un po' di informazioni utili. La ricetta è molto veloce da preparare e vi consiglio anche di provare l'abbinamento lavanda e mirtilli, inoltre la panna cotta è un dolce comodo perchè può essere preparato il giorno prima. Per quanto riguarda l'agar è stato amore al primo assaggio e prevedo altri esperimenti al più presto.

martedì 15 maggio 2012

Carrot cake



Dopo Pasqua non mi sono dedicata moltissimo alla cucina per svariate ragioni, e per questo anche il blog ha risentito di una pausa dagli zuccheri. Lo scorso weekend ho sfornato questa torta di carote, un dolce che è diffusissimo nei paesi anglofoni e per questo non ha bisogno di molte presentazioni. Esistono svariate ricette per preparare la torta di carote, quella di cui vi parlo oggi è abbastanza simile a quelle che si trovano in rete, tranne che per la presenza dello yoghurt: il risultato è una torta umida al punto giusto e molto delicata. Volendo si possono aggiungere una spolverata di zenzero, uvetta o cannella in base ai vostri gusti, però in questo caso ho optato per una versione molto basic. Solitamente la torta di carote è glassata con cream cheese, che ho sostituito con yoghurt leggermente dolcificato per richiamare quello contenuto nell'impasto.

martedì 17 aprile 2012

Pane integrale alla salvia


Era da qualche tempo che la voglia di impastare qualunque tipo di impasto a mano bussava alla mia porta, però mancava l'ingrediente fondamentale, cioè il tempo. Complici le vacanze di Pasqua, sono riuscita a soddisfare questa voglia, dedicandomi prima alla classica colomba pasquale (che prevedeva due giorni di impasto) e poi a questo pane. Dovete sapere che da qualche anno a casa mia si mangia sempre pane home-made, ma solo grazie alla macchina del pane, che per me è diventato un elettrodomestico irrinunciabile: avere il pane fresco la domenica mattina non ha prezzo! Questa volta però ho deciso di far riposare la macchina, perchè non ne avevo abbastanza di impasti, e ho fatto questo pane. L'idea primaria era di fare il pane che faccio sempre, magari aggiungendo dei semini o delle noci, però sfogliando la rivista 'Sale&Pepe' ho visto un pane alla salvia che mi ha incuriosita, e non potevo non cimentarmi! La ricetta è stata un po' modificata nei tempi e negli ingredienti per adattarla alle mie esigenze e dare il mio tocco personale.

venerdì 6 aprile 2012

Una ensaïmada, por favor!


Le ensaimadas sono delle morbide briochine a forma di chiocciola originali dell'isola di Maiorca che ho avuto il piacere di apprezzare un po' di estati fa: anche se la stagione per addentarle non era ottimale, perchè secondo me sono una coccola invernale, ne valeva comunque la pena. In Italia non si trovano in commercio anzi, molti non le conoscono nemmeno! Allora per poterle mangiare tutto l'anno e per avere la versione home-made, ho interrogato il web: alla fine della ricerca avevo le idee confuse, perchè avevo trovato ricette diverse tra loro, alcune delle quali prevedevano lo strutto (che pare sia nella ricetta originale). Allora ho cercato di trarre il meglio da tutte le ricette, ispirandomi anche alla preparazione del pan brioche (quello con impasto). Il risultato non è uguale all'originale, secondo me per la mancanza dello strutto, ma è ugualmente delizioso: vi consiglio di provarle! La settimana scorsa mi è venuto in mente che quest'anno non le avevo ancora fatte, così come vedete mi sono messa subito all'opera!
Eccovi la ricetta:

martedì 20 marzo 2012

Brutti ma buoni



I brutti ma buoni, ovvero i brût ma bon, sono dei famosissimi biscottini originari del Piemonte. Come dice il nome stesso, non sono certo noti per la loro bellezza a causa dell'aspetto poco regolare, però sono davvero deliziosi! Sono dolcetti molto facili da preparare e soprattutto richiedono pochi ingredienti (che però devono essere di ottima qualità!). Sono infatti composti di nocciole, preferibilmente del Piemonte, zucchero e albumi: spesso ci si ritrova con una grossa quantità di albumi, ad esempio quando si fa la pasta frolla, e sembra che l'unica soluzione per non buttarli via (a cui non voglio mai ricorrere) sia fare delle meringhe. E invece no! La preparazione è rapida e semplice, però richiede alcuni accorgimenti; la ricetta è tratta da un vecchio libro sulla cucina piemontese.

mercoledì 14 marzo 2012

Pasta di limoni


Non sembra anche a voi che sia già arrivata la primavera? Forse è un po' presto, però le giornate si stanno facendo sempre più lunghe e calde. Questo assaggio di primavera fa subito venir voglia di sapori freschi e leggeri, anche perchè è tutto l'inverno che mangiamo cibi (e dolci) più consistenti! Pochi mesi fa ho scoperto questa ricetta, ma solo in questi giorni ho comprato i limoni e mi sono messa all'opera; la pasta di limoni è una preparazione di base, molto semplice da preparare, che è utile quando si vuole conferire al dolce un aroma autentico di limone. Solitamente nei dolci si usa la buccia grattata del limone, oppure nel caso delle creme si lascia la buccia in infusione nel latte, ma trovo che con la pasta di limoni il sapore sia più autentico e non semplicemente accennato. In diverse quantità, in base ai vostri gusti, la potete usare nelle torte, nelle creme o in tutto quello che vorrete profumare di limone; inoltre il valore aggiunto sta nel fatto che si può conservare nel congelatore, quindi quando trovate dei limoni biologici potete produrne in grande quantità!
Esistono diverse ricette, però questa, di Pierre Hermè, è l'unica che prevede l'uso di soli limoni: in alcune ricette che avevo trovato si usa il glucosio, ma non sempre è reperibile con facilità. 
Ecco la ricetta:

mercoledì 15 febbraio 2012

Thé d'épices


Di solito quando studio e fa freddo bevo qualcosa di caldo e si tratta quasi sempre di tè. Che sia verde, nero o bianco poco importa: vicino ai miei libri c'è sempre una tazza ricolma di tè fumante (che a volte è causa di qualche disastro: molte pagine ormai ondulate lo dimostrano!). Da sempre sono appassionata di quei tè natalizi caldi e speziati, quelli che richiamano le mille e una notte; a casa mia è tradizione berli dopo aver  fatto l'albero di Natale. In ogni caso nessuno vieta di berlo tutto l'anno!
Oggi avevo voglia di profumi natalizi e, visto che non avevo tempo di sfornare dei dolci, ho pensato di fare un tè speziato. Questo in particolare contiene le spezie che si usano nel pain d'épices, che è un dolce di origine francese che si usa mangiare durante le feste. Non ho profumato tutta la casa come accade con il dolce, ma il risultato è stato comunque piacevole!
Per le dosi ho usato l'istinto e le ho fatte secondo i miei gusti, ma ovviamente non ci sono vincoli: potete aumentare o diminuire le quantità, in base al risultato che volete ottenere (io ad esempio lo volevo leggermente pungente). Un'altra cosa: se non disponete di una teiera con il filtro o di un diffusore per il tè potete fasciare le spezie in una garza cercando di chiuderla bene.

lunedì 13 febbraio 2012

♥ tartufi alle nocciole



Visto che siamo vicini a San Valentino, oggi rendo omaggio alla mia passione per i dolci con questi tartufi alle nocciole, espressamente richiesti dai miei familiari (che io non esito mai ad accontentare ovviamente!). Dopotutto si tratta sempre di amore! La ricetta è venuta fuori quasi da sola, perchè avevo un'idea ben precisa in testa e nessuna ricetta tra quelle che avevo in casa mi andava a genio. Allora ho elaborato le dosi in modo che il composto venisse morbido quanto basta e il risultato è stato soddisfacente. Inoltre è una preparazione veloce e che non richiede l'uso del forno, quindi è perfetta per i momenti in cui avete voglia di qualcosa di buono e avete poco tempo.
Questi tartufi, riposti in una bella scatolina, possono diventare un regalo per il vostro 'valentino' (o la vostra 'valentina'), che sarà sicuramente felice di ricevere qualcosa fatto con le vostre mani. In ogni caso vi ricordo che vanno conservati in frigorifero e che prima si consumano e meglio è!
Ecco la ricetta:

giovedì 9 febbraio 2012

Caramelle russe


Tempo fa avevo trovato su uno dei miei tanti libri di cucina la ricetta di queste caramelle, ma chissà perchè non le avevo mai fatte (o era troppo caldo quando mi venivano in mente, o non avevo in casa tutti gli ingredienti...). Finalmente nel periodo natalizio mi sono rimboccata le maniche e le ho fatte, e devo dire che sono rimasta molto soddisfatta del risultato: tutti gli ingredienti si sentono e insieme creano un mix di dolcezza perfetto. Il modo più semplice per conservarle a lungo è fasciate singolarmente in carta stagnola e riposte in una scatola di latta o di vetro (anche se non so quanto riuscirete a resistere!).
Sono adatte a questo periodo freddo e tipicamente invernale, io consiglio di tenerne sempre qualcuna in borsa, perchè, tra una corsa e l'altra, regalano un piccolo momento di felicità. 
Eccovi la ricetta:

mercoledì 8 febbraio 2012

Brioche dello studente


Ciao a tutti!
Questo è il mio primo post ufficiale!
Negli ultimi mesi ho prodotto pochi dolci, perchè sono in periodo esami, tuttavia mi tengo sempre informata sulle ricette di dolcini, sia sul web che su riviste. Proprio l'altro giorno ho trovato la ricetta di una brioche molto semplice da preparare e che richiede pochissimo tempo, e ovviamente è stato amore a prima vista! L'ho battezzata ''brioche dello studente'' perchè è una preparazione senza impasto, ciò significa che non occorre tirar fuori elettrodomestici, ne' tantomeno lavorare a mano e a lungo come invece accade per la maggior parte dei lievitati.  La ricetta originale è tratta dal blog della ciliegina, però ho fatto alcune modifiche: al miele ho sostituito lo zucchero (in quantità maggiori) e ho aggiunto dell'uvetta, di cui vado pazza. Questa brioche si fa in due giorni almeno, perchè va fatta lievitare in frigorifero (si, avete letto bene), ma garantisco che la lavorazione è molto semplice e veloce!
Ecco la ricetta:

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