martedì 27 giugno 2017

Gamberi e taccole al curry giallo

Thai yellow curry with prawns

Della Thailandia ricordo l'umidità e il caldo. Ricordo il traffico di Bangkok, sfinente ma sempre perfetto, perchè è impossibile immaginare questa città senza il via vai di motorini, automobili e carretti. Ricordo lo stupore davanti ai templi, il profumo dell'incenso e il silenzio rispettoso di alcuni angoli più nascosti. Ricordo Chiang Mai con la stessa tenerezza con cui si guardano i bambini. Ricordo l'ospitalità che andava a braccetto con la necessità di sopravvivere, il confine invisibile tra la cordialità e il marketing che continua a lasciarmi sorpresa. Ricordo i sorrisi di cui avevo solo sentito parlare e ricordo di come ho imparato a riconoscere quelli meno sinceri. Ricordo la generosità di una signora che, al mercato, ci offrì un frutto che tanto ci incuriosiva, senza chiedere nulla in cambio. Ricordo gli smoothies al mango, le tanto desiderate mini banane e il Pad Thai.

mercoledì 21 giugno 2017

Maki vegani con quinoa e asparagi

Quinoa vegan maki sushi

Sono una grande curiosa e la mia volontà di conoscere ed esplorare interessa naturalmente anche la cucina. Quando viaggio non manco di assaggiare le specialità locali e se vengo a conoscenza di un ristorante etnico della mia città, appena posso vado in avanscoperta. Sono pochi gli alimenti che non mi piacciono e nel corso degli anni ho lavorato su me stessa per apprezzare anche quelli che da bambina non amavo.
Uno degli esempi che mi viene in mente è la polenta: da piccola non la mangiavo e solo dopo qualche anno ho iniziato ad apprezzarla, prima con tanto stracchino e poi anche con un filo d'olio, in semplicità. Oggi trovo che l'aspetto migliore della polenta sia la porzione che avanza e che si mangia fredda, a colazione o a merenda. Quella e la crosticina che si forma sulle pareti del contenitore in cui papà e mamma la versano in sincronia, come vuole la tradizione, sono decisamente le cose che preferisco della polenta. E pensare che non mi piaceva nemmeno!

martedì 13 giugno 2017

Dip di fave, piselli e rucola

Pea and broad bean hummus with arugula

La settimana scorsa avrei voluto condividere con voi questa e altre ricette, volendo essere precisi ormai (quasi) fuori stagione. Questa volta però non è stata la mancanza di tempo a tenermi lontana dalle nostre chiacchiere, ma uno degli incubi che tormenta - almeno credo - chi come me deve contare sul computer per il normale svolgimento delle proprie attività. Ebbene, il mio fido compagno di università, di blog e persino di tempo perso a fare nulla ha deciso di rompersi e di non accendersi più ed io mi sono sentita come Carrie Bradshaw, inerme e sconsolata. Non so ancora cosa gli sia successo, ma dopo sette o forse otto anni di onorata carriera, direi che il mio vecchio computer può tranquillamente trascorrere il suo meritato riposo lontano dalle mie dita e al riparo dagli schizzi di caffè. Il tempo di trovare un sostituto in grado di colmare il vuoto e un po' più performante rispetto al vecchio, ed eccomi qua a fare i conti con una tastiera che ha la missione di insegnarmi a scrivere di nuovo senza guardare.

lunedì 29 maggio 2017

Uovo semi-sodo in "crosta" di dukkah con asparagi

Dukkah crusted egg with asparagus

Sarà l'estate che si avvicina a grandi passi, il caldo che inizia ad essere una costante di queste giornate sempre più luminose e soleggiate o i pomodori che colorano di rosso tutti i banchi del mercato, nonostante ufficialmente sia ancora primavera e maggio, ma quando arriva questo periodo riscopro la mia grande affinità nei confronti dei sapori mediorientali. Non si può certo dire che durante l'anno questa simpatia scompaia, ma di sicuro è con la bella stagione che ritorna prepotente la voglia di esplorare quel territorio ricco di mistero e, purtroppo, scenario di molti avvenimenti brutti.

mercoledì 24 maggio 2017

Mini quiche allo stracchino con asparagi

Asparagus mini quiches

Sarà capitato anche a voi di avere tanti pensieri per la testa, talmente ingombranti da farvi compiere errori mentre siete intenti a svolgere le operazioni quotidiane, dal lavare i capelli a salare la pasta. Ebbene, a me a volte spesso capita di cadere nel tranello e di ritrovarmi con il sacchetto del riso nel frigorifero o con qualche pisellino appena sgranato tra gli altri baccelli e, ovviamente, un baccello nella ciotola dei piselli. Quando è così vuol dire che la mia testolina è sovraccarica di cose e che dovrei concentrarmi su un'azione per volta. Questo è l'effetto primavera: tanti progetti da portare avanti e, purtroppo, giornate che rimangono ancora di 24 ore. In giro dicono "chi si ferma è perduto" e questo è diventato il mio mantra, o meglio una scusa per continuare a ridere dei piccoli errori quotidiani.

lunedì 22 maggio 2017

Muffin alla ricotta con fragole e menta

Ricotta muffins with strawberries and mint

Era da tanto che qui sul blog non spuntava un dolcetto per la colazione e finalmente interrompo (molto brevemente) la sfilza di piatti salati per parlarvi di questi muffin. Come spesso capita con le creazioni migliori, questi muffin sono nati per caso e sono figli di una domenica mattina di regolare follia. Ieri mattina infatti ho deciso che avrei utilizzato alcuni ingredienti aperti in settimana per non assistere nuovamente a una loro danza nel frigorifero. In preda al mio istinto di fatina anti-spreco mi sono rimboccata le maniche e, unendo l'utile al dilettevole, ho preparato dei muffin.

mercoledì 17 maggio 2017

Insalata di lenticchie arrosto allo zaatar

Zaatar roasted lentil salad

A volte lasciar andare è davvero complicato. Che si tratti di una persona, di un ricordo o persino di un oggetto, recidere quel filo invisibile che rappresenta il legame instaurato è un gesto che può richiedere fatica. Io appartengo alla categoria delle persone che si affezionano, e quando si tratta di lasciar andare faccio molta fatica. Mia mamma dice che io non butto nemmeno la carta di una caramella e questa frase, seppur esagerata, mi rappresenta piuttosto bene.

venerdì 12 maggio 2017

Vellutata di primavera

Pea and asparagus soup

Quando una ricetta sembra volersi preparare da sola non si può fare altro che assecondare quella vocina che suggerisce di mettersi ai fornelli e dare forma ai pensieri. Mi capita spesso di avere l'illuminazione poco prima di pranzo, in tempo per dare un senso a un pasto che altrimenti sarebbe una normale ciotola piena di verdure e una componente (macro)-nutriente che varia a seconda dei casi. A volte basta davvero poco per dare una svolta al proprio menu e trasformare gli stessi ingredienti in un piatto degno del bis, e la ricetta di oggi ne è la prova.

martedì 9 maggio 2017

Korma di agnello

Lamb korma

Il mio rapporto con i libri di cucina evolve con gli anni e ultimamente sta prendendo una piega che mai mi sarei aspettata. Da tanto tempo non ne compro e quando mi capita di entrare in libreria, passeggiando "casualmente" tra gli scaffali dedicati alla cucina, non sento più il forte richiamo di prima.
Forse le mie orecchie hanno deciso di prendersi una pausa, venendo a sapere che i libri hanno lo stesso potere del canto delle sirene... Oppure le mie dita non si sono appoggiate sul volume dei miei sogni, quello che sfogli ripetutamente e in maniera ossessiva e che non vedi l'ora di cucinare, ingredienti alla mano.

giovedì 4 maggio 2017

Crostata salata alle bietole

Savoury swiss chard tart

Tornare a scrivere dopo tanto tempo fa sempre un certo effetto. Insieme convivono tanta emozione, come al primo giorno di scuola al rientro dalle vacanze estive, e una briciola di timore, lo stesso che si prova al primo bagno della stagione. Chi è felino come me e ha poca confidenza con il mare conosce questa sensazione, quel leggero brivido che percorre la schiena e che all'improvviso trasforma la piacevole brezza estiva in un vento non adatto a chi indossa solamente un costume da bagno. In un certo senso sono sempre stata qua, o meglio nella zona reale di questo mondo virtuale, armata di guanti da forno e di idee da concretizzare. Ultimamente avrei bisogno di giornate da 48 ore, per cui se qualcuno è a conoscenza di un sortilegio per fermare lo scorrere dei minuti o se possiede un preziosissimo Giratempo, sa dove trovarmi ;-)

venerdì 31 marzo 2017

Cestini di pasta fillo con agretti e uova

Fillo pies with eggs and monk's beard

Prima o poi arriva sempre il momento in cui la tua strada incrocia quella di un ingrediente che prima di allora avevi visto solo da lontano. Avete percorso due sentieri paralleli, vi siete guardati a distanza provando a conoscervi a vicenda, fantasticando sulle caratteristiche di quel viandante ignoto. Un giorno lo trovi per caso, come solo le-cose-belle sanno fare, e ti lasci conquistare mandando all'aria i piani più o meno prestabiliti riguardo al menu che avresti preparato. Ti trova impreparata ma lui è buono e ti prende per mano, raccontandoti come utilizzarlo e perdonandoti se commetti qualche errore.

martedì 28 marzo 2017

Tagliatelle di riso con manzo, enoki e bok choy

Rice stick noodle with beef, enoki and bok choy

Se di giorno sono spenta ma con tutte le mie forze porto avanti la cucina lavorativa, cercando nel mentre di preparare un pranzo degno di questo nome e possibilmente non all'ora della merenda, durante il sonno la mia testolina gira più di un frullatore. La scorsa notte è stata particolarmente proficua e sullo schermo dei miei sogni si sono alternati porri travestiti da cardi, protagonisti di un battibecco tra me e il fruttivendolo, wasabi fresco e un pollo cotto al forno che necessitava di cinque teste d'aglio. In particolare, il pensiero di quel pollo mi sembrava assolutamente reale, tanto da avere in testa la ricetta che avrei voluto seguire e nelle narici il delizioso profumo dell'aglio cotto.

mercoledì 15 marzo 2017

Porri con salsa alla tahina e limone

Leeks with tahini and lemon dressing

Ho passato buona parte della mia esistenza ad ignorare i porri. Anzi, a dirla tutta fino a qualche anno fa mal tolleravo cipolle e company e detestavo l'aglio, ma col passare del tempo il vampiro che era in me è diventato il braccio destro di Buffy. Oggi, merito delle influenze - familiari e non - e del senso del gusto che con gli anni si fa adulto, non potrei pensare di escluderli dalla mia cucina e il gesto di pelare e affettare una cipolla mi rende un po' più felice.

venerdì 3 marzo 2017

Cavatelli di grano arso con pesto di cime di rapa e pomodori secchi

Cavatelli di grano arso con pesto di cime di rapa e pomodori secchi

Qualcuno mi dice sempre che a me, il pesto, scorre direttamente nelle vene. E come non essere d'accordo, visto che il pesto come la sottoscritta, la focaccia e il mugugno è nato nella mia città. E' il mio condimento per la pasta preferito, quello che batte il sugo rosso ancor prima di iniziare la gara. Lui è IL pesto, senza l'aggettivo genovese o, ancora peggio, la dicitura alla genovese.

martedì 28 febbraio 2017

Broccoli arrosto con salsa satay

Broccoli arrosto con salsa satay

Un giorno, mentre ero intenta a fare altro, nella mia testolina si è materializzato un pensiero che ha avuto l'ardire di ossessionarmi per un bel po' di tempo. In quel periodo girava per la casa un barattolo di burro d'arachidi, comprato per una ricetta di lavoro e iniziato ad amare a merenda, spalmato a piccole dosi su una banana. Mi sarebbe piaciuto utilizzarlo anche in cucina, non solo per preparare dei dolci ad alto tasso di golosità, e per questo motivo ho inserito la stringa "trovare un altro uso per il burro d'arachidi" nei pensieri in background del mio cervello.

giovedì 23 febbraio 2017

Vellutata di cavolfiore e taleggio

Cauliflower and Taleggio soup

Così anche quest'anno è iniziato il periodo in cui mi sento fuori stagione. Ormai è arrivata, la primavera... La sento nell'aria, nella temperatura più mite che mi ha invitata a cambiare giacca e che invoglia a trascorrere qualche ora in più all'aria aperta, sotto al sole ancora delicato. Il mio essere fuori stagione si vede nel fatto che mi sento ancora in inverno, a cavallo tra dicembre e gennaio, con la necessità di essere abbracciata dalla giacca più pesante del mio guardaroba e avvolta in una sciarpa morbida e ampia. Abiti che sembrano tane confortevoli, una maglia morbida e blu e un pantalone scuro. Perchè a volte il troppo colore acceca.

mercoledì 8 febbraio 2017

Lemon meringue pie

Lemon meringue pie

Febbraio mi è sempre stato simpatico. Arriva dopo gennaio, un mese difficile sotto molti aspetti, ha un'aria un po' sbarazzina e soprattutto è numericamente perfetto. Quattro settimane esatte e 28 giorni: una divisione senza resto, salvo eccezioni programmate che oltre ad aggiungere un giorno in più portano sventure e malumori. Febbraio è il mese in cui, per caso, è nato il mio blog.

venerdì 3 febbraio 2017

Insalata di patate e cavolfiore viola con dressing allo yogurt

Cauliflower and potato salad with yoghurt dressing

Se vi stavate chiedendo quale altra ricetta ho preparato con il cavolfiore viola di cui vi ho raccontato poco tempo fa, eccovi accontentati. In caso contrario abbiate pazienza con le mie manie da foodblogger e, se vi va, date un'occhiata a quell'ortaggio. Ora ditemi: non è bellissimo?

venerdì 27 gennaio 2017

Fagottini di porri e manzo

Chinese beef and leek pockets

Ogni tanto, quando meno me lo aspetto, arriva la voglia di infagottare. Si presenta dalla sera alla mattina, senza bussare, sotto forma di un languore o di immagini di involtini, triangolini o morbidi cuscini farciti di ogni ben di Dio. Da questo mio desiderio nascono preparazioni disparate, dal salato al dolce, realizzate con cura e attenzione, perchè il ripieno deve essere abbondante ma non troppo e soprattutto deve rimanere nascosto nel suo involucro.

venerdì 20 gennaio 2017

Tabbouleh di cavolfiore viola e quinoa

Purple cauliflower and quinoa tabbouleh

Un giorno, durante un regolare giro di spesa, la mia attenzione è stata catturata da un cavolfiore. Starete pensando che io sia matta, e forse un po' lo sono, ma a mia discolpa posso dire che quello non era un cavolfiore qualunque (nonostante io sia suscettibile anche a quelli tradizionali). Si trattava di un cavolfiore viola: un normalissimo cavolfiore, ma di una tinta che non avrebbe sfigurato sulla parete di una stanza in una rivista di arredamento. Non pensavo di poterlo trovare all'improvviso e in effetti non credevo che lo avrei visto anche da questo lato dell'oceano.

mercoledì 11 gennaio 2017

Vegetarian soba miso soup

Vegetarian soba miso soup

Di recente ho scoperto l'esistenza di una serie di negozietti etnici nella mia città, facili da raggiungere e relativamente ben forniti. Questa scoperta è stata per me sensazionale visto che fino a poco tempo fa, quando avevo bisogno di un ingrediente fuori dal comune, mi rivolgevo a Lui che, molto pazientemente, non solo mi procurava quanto richiesto, ma faceva in modo di acquistare il prodotto con la confezione più carina (prima o poi vedrete la bottiglia dell'aceto di riso <3). Questo mi ha permesso di raccogliere qualche staple in più per arricchire la mia dispensa orientale e mi ha anche regalato il brivido di passeggiare tra gli scaffali pieni di prodotti insoliti e, nella maggior parte dei casi, sconosciuti.

mercoledì 4 gennaio 2017

Insalata di barbabietole, carote e salmone affumicato

Beet, carrot and smoked salmon salad

E' passato quasi un mese dall'ultimo post e mai avrei pensato di mettere il blog in sospeso per tutti questi giorni. Da oggi all'ultimo post, che per ironia della sorte risale all'anno scorso (!), ho avuto l'impressione che le parole non volessero uscire dalla mente. A trattenerle una ricerca di intimità con me stessa e un po' di sconforto dovuto a un piccolo incidente domestico.
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