venerdì 27 gennaio 2017

Fagottini di porri e manzo

Chinese beef and leek pockets

Ogni tanto, quando meno me lo aspetto, arriva la voglia di infagottare. Si presenta dalla sera alla mattina, senza bussare, sotto forma di un languore o di immagini di involtini, triangolini o morbidi cuscini farciti di ogni ben di Dio. Da questo mio desiderio nascono preparazioni disparate, dal salato al dolce, realizzate con cura e attenzione, perchè il ripieno deve essere abbondante ma non troppo e soprattutto deve rimanere nascosto nel suo involucro.

Mi è sempre piaciuto confezionare pacchetti e questa mia propensione si riflette anche in cucina: non mi tiro indietro quando si tratta di nascondere farciture e di preparare dei ripieni che saranno rivelati solamente all'assaggio, riservando fino all'ultimo l'effetto sorpresa. Così sono nati i gözleme, gli involtini di verza, la spanakopita un po' greca e un po' vietnamita, i miei amati biscotti ai fichi o gli gnocchi ripieni di zucca di poco tempo fa. Molte volte mi piace essere misteriosa, non rivelando ai miei commensali il tipo di ripieno: in questi casi l'effetto sorpresa è garantito.

Il desiderio di preparare questi fagottini è nato nel momento in cui ho (finalmente) comprato una piccola vaporiera in bambù. Avrei voluto inaugurarla con i classici ravioli cinesi, ma il poco tempo a disposizione mi ha fatto optare per una versione un po' rivisitata ma comunque fedele ai sapori asiatici.

Chinese beef and leek pockets

La ricetta
Questi fagottini sono di facile esecuzione e piuttosto leggeri: l'involucro è fatto di porro, le cui foglie esterne, più grandi e pieghevoli, racchiudono egregiamente il ripieno di manzo insaporito con zenzero, aglio e salsa di soia. La delicata cottura a vapore, oltre a non richiedere grassi, consente di mantenere inalterati i sapori e di rendere morbido il ripieno. Questi fagottini sono veloci da preparare e possono essere serviti o come antipasto o come secondo diverso dal solito, portati in tavola direttamente nella vaporiera.

Buon finesettimana a tutti!

Fagottini di porri e manzo
Ingredienti (per 2-3 persone):
  • 300 g di carne di manzo macinata
  • uno spicchio d'aglio
  • 2 cm di zenzero fresco 
  • 2 cucchiai di salsa di soia*
  • 4 porri medio-grandi

Procedimento:
Unire in una ciotola la carne macinata con lo zenzero e l'aglio pelati e tritati molto finemente (o spremuti con l'apposito attrezzo) e la salsa di soia. Mescolare, coprire con pellicola e porre in frigo a marinare per almeno 15 minuti. Nel frattempo preparare i porri: togliere lo strato più esterno e tagliare le radici e il ciuffo (dopo questa operazione i porri dovranno essere lunghi circa 30 cm). Incidere longitudinalmente i porri con un coltellino affilato e ricavarne delle sfoglie rettangolari. Per questa ricetta serviranno solo gli strati esterni perchè più grandi e duttili; utilizzare la parte centrale per zuppe, risotti, torte salate, brodo vegetale... Preparare i triangolini: porre una pallina di carne sulla base del rettangolo e ripiegare il porro a triangolo, riavvolgendolo fino all'estremità. Tagliare l'eccedenza e proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti. Cuocere i triangolini a vapore, se possibile nella vaporiera di bambù, per 5/6 minuti o finchè i porri non saranno morbidi. Servire subito con altra salsa di soia a piacere.

*per un'opzione gluten free sostituire con salsa tamari

Ti è piaciuta questa ricetta?
Fammelo sapere nei commenti! E se decidi di prepararla, per farmi vedere come è venuta usa l’hashtag #zuccheroezenzero!

2 commenti:

  1. Sono bellissime le tue bustine... sembrano lettere da spedire, sai? Ho subito pensato a questo, mentre immaginavo il sapore dell'involucro di porro, con tutta la sua dolcezza!
    Te l'ho già detto che dai il meglio di te con la cucina internazionale che rivisiti a tuo modo... ti stai specializzando e sei sempre più ispirata! Si vede proprio che l'Oriente ti stimola la creatività... :-)
    ps: arrivo per cena con la salsa di soia dolce, questo tipo è la mia nuova droga!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che non avevo associato questi triangoli a delle bustine? Questo paragone mi piace moltissimo, perchè si inserisce perfettamente nel discorso che facevo: sacrivere delle parole, magari d'amore, su un foglio e affidarle alla discrezione di una bustina, che arriverà intatta al destinatario... Tante volte penso a quanto era bello scrivere delle letterine alle amiche che conoscevo in estate, niente a confronto con l'immediatezza di oggi (funzionale e pratica ma molto meno poetica).
      La cucina orientale mi incuriosisce moltissimo, così variegata e tante volte distante dalla nostra tradizione. Sono felicissima che i miei esperimenti ti piacciano, questo mi spinge a saperne sempre di più e a mettermi subito ai fornelli!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...